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March 31 Computer Repair Utility KitIl Computer Repair Utility Kit è un insieme di applicativi freeware orientati alla risoluzione di problemi (è la definizione che mi è venuta spontanea). Tutti gli applicativi sono eseguibili direttamente da un Portable Drive (hard disk esterno, penna usb, etc…) ed è incluso un programma (il cosidetto laucher, Laucher.exe) che ce li presenta belli suddivisi per categorie; Il launcher (l’eseguibile Laucher.exe ed il suo Laucher.xml dove vengono salvate le info) è l’applicativo PStart (Portable Start) ; la modalità in cui gli eseguibili sono raggruppati è definita nel file Launcher.xml la cui struttura è molto intutitiva (gruppo di appartenenza, percorso completo dell’exe, descrizione, etc…): quindi si possono anche aggiungere a piacimento tutti i programmi che si desiderano ed estendere in questo modo il pacchetto; poi in ogni caso non c’è nemmeno bisogno di editare direttamente l’xml in quanto già da programma (tramite le varie voci di menù) si possono fare tutte le modifiche desiderate; ovviamente l’xml contiene anche tutte le varie opzioni relative al programma (Setup->Settings). Insomma, un pacchetto molto pratico che consiste nella raccolta di vari applicativi (la maggiorparte sono portable ma alcuni richiedono l’installazione, …. si lo so, all’inizio avevo detto “tutti”, … quasi tutti sono portable) gestiti graficamente tramite PStart: in sostanza è una cartella che ci si può copiare su qualsiasi portable drive, click su Laucher.exe e si apre la GUI da cui poi possiamo lanciare gli applicativi desiderati; il tutto è accessibile anche dalla comoda TrayIcon.
La homepage del progetto Computer Repair Utility Kit è la seguente: http://www.technibble.com/computer-repair-utility-kit/ come si può notare, il pacchetto non è più scaricabile, in quanto nonostante si tratti di materiale Freeware, alcuni degli autori desiderano che il loro prodotto sia scaricabile solo ed unicamente dal loro sito. In ogni caso c’è chi ha pensato bene di uploadarlo in diversi altri posti: di seguito alcuni link per il download E’ utile elencare gli applicativi inclusi, specificando per ognuno l’indirizzo web di origine oltre ad una breve descrizione:
File Management
Per maggiori dettagli si può anche far riferimento all’indirizzo seguente: http://www.readwriteweb.com/archives/a_computer_repair_utility_kit.php
Infine, chi fosse interessato a varie collezioni di software Portable può far riferimento al seguente indirizzo March 28 File Search: Delphi FindFile component e l’applicativo freeware XinorbisFindFile è un componente Delphi OpenSource che incapsula le funzionalità di ricerca di un file in Windows: è liberamente scaricabile all’indirizzo seguente http://www.delphiarea.com/products/delphi-components/findfile/
come si può notare dalla GUI del demo, consente anche di eseguire la ricerca in un thread separato. E’ disponibile sia in versione ANSI (FindFile.pas) sia in versione UNICODE (FindFileW.pas): quest’ultima utilizza i TNT Unicode Controls, immenso pacchetto Freeware/OpenSource di controlli VCL basati sull’insieme di caratteri UNICODE; nel Marzo 2007 i TNT Unicode Controls sono stati acquisiti dalla TMS Software e su di loro è stato costruito il pacchetto TMS Unicode Component Pack di cui non vengono più resi disponibili gratuitamente i sorgenti. L’ultima versione dei TNT Unicode Controls è la 2.3.0 e l’ho salvata a quest’indirizzo: TFindFile è utilizzato dall’applicativo Freeware Xinorbis: è un interessante analizzatore che crea numerosi report relativi al contenuto di cartelle o intere partizioni; è disponibile sia in versione GUI sia in versione da linea di comando e non necessita di un setup.
March 26 Firefox: GreaseMonkey e OneMangaLa settimana scorsa ho installato Internet Explorer 8: l’ho fatto più che altro per analizzarne i meandri; non m’aspettavo che fosse più leggero del predecessore e dopo averci giocato giornalmente navigando senza pretese devo dire che a pelle mi sembra più pesante del 7; vabè, era giusto per dire che continuerò ad usare le alternative: principalmente Firefox ma anche Opera e K-Meleon (sicuramente il più leggero). I vari browser disponibili offrono la possibilità di personalizzare i risultati della navigazione; Internet Explorer è famoso per l’estrema modularità: lo si può personalizzare aggiungendo maschere, toolbar, voci nei menù e nelle toolbar, possono essere utilizzati gli elementi che lo compongono in altre applicazioni, si possono creare i Browser Helper Object , etc… Chi invece usa Firefox avrà sicuramente sentito parlare dell’add-on GreaseMonkey: consente in pratica di personalizzare il contenuto di determinate pagine web tramite codice javascript; in sostanza, GreaseMonkey consente di collezionare codice javascript ed associare ogni blocco di codice a determinati indirizzi web (si usa l’ * per definire il gruppo): ogni volta che Firefox andrà a navigare su un indirizzo web, se GreaseMonkey è installato e abilitato, verranno presi in considerazione i codici Javascript memorizzati associati all’indirizzo in questione. Ogni tanto faccio un giro sul principale repository di script per GreaseMonkey e cioè Userscripts: uno script interessante sia per quanto riguarda la funzionalità sia come base di studio partendo dai sorgenti è questo: OneManga è un sito contenente manga; lo script in pratica modifica la pagina di navigazione delle immagini in maniera tale da avere tutte le immagini visualizzabili nella stessa pagina (e non più un’unica immagine che cambia clickando sui pulsanti di navigazione); ovviamente con questa modifica, diventa poi immediato salvarsi tutte le immagini dal tab “Media” della maschera “Page Info”. Inoltre lo script cancella anche tutti gli altri elementi della pagina al di fuori delle finestre a tendina per la selezione di Serie e Capitoli. Basta abilitare/disabilitare lo script e visualizzare le pagine web in questione in entrambi i casi per vedere le differenze. Prendendo un esempio a caso basta analizzare il seguente indirizzo in modalità abilitata e disabilitata Il tempo passa …Stavo giusto pensando che in questo periodo, 5 anni fà buttavo su le prime pagine del mio sito: doveva essere un riferimento online del materiale che mi interessava e doveva essere privo di vincoli ossia non doveva avere uno schema fisso; in pratica doveva essere una sorta di quaderno del tipo raccoglitore con anelli che piace tanto agli universitari (e che io non ho mai usato preferendo prendere i noiosi appunti sul primo pezzo di carta straccia che mi capitava sottomano). Ogni volta che ci fosse stato qualcosa di interessante, l’avrei buttato su; dopo 4 anni diciamo che lo spirito è sempre lo stesso e i miei spazi web continuano a riflettere l’idelogia degli inizi ossia quella di uno spazio totalmente svincolato da qualsiasi logica di mercato ed unicamente dedicato allo studio dell’informatica in forma assolutamente disinteressata; c’è una frase che mi piace che è la seguente: “c’è qualcosa di religioso nella scienza, quando la ricerca è pura e disinteressata” deve trattarsi di una frase sentita in qualche dove e che probabilmente ho rielaborato, non sò, … sta di fatto che riflette il mio modo di approcciarmi al web: nessun obiettivo se non quello di dedicarsi a qualcosa che ti interessa. Ovviamente nei miei contributi farò riferimento a persone o gruppi guidati dal medesimo principio, ai loro siti web, ai loro progetti, alle loro ricerche e documentazioni. Non potrei far diversamente, non per una questione di principio ma proprio per una questione istintiva. Forse molti non se ne accorgono ma il web è una sorta di paradiso in terra: la condivisone della conoscenza, dei propri interessi, delle proprie ricerche, … cose inconcepibili in real life. Il mondo è immenso e c’è tanta gente degna di nota che trova nel web un riferimento per esprimersi. Behh, … questo per dire che butterò sempre su qualcosa … (e così si alimenta il circolo vizioso). March 23 httprecon: Web Server fingerprintinghttp://www.computec.ch/projekte/httprecon/ httprecon è un applicativo Freeware/OpenSource (sorgenti in Visual Basic 6) che cerca di rilevare modello e versione del web server che sta dietro un indirizzo web: in pratica si inserisce un indirizzo web ed il programma cerca di trovare che http server c’è dietro; ad esempio
httprecon esegue diversi test: il risultato ottenuto in ogni test viene poi confrontato con i corrispondenti risultati relativi a vari modelli e versioni di http server. Il database dei risultati si trova nella sottocartella “database” ma può anche essere consultato online all’indirizzo http://www.computec.ch/projekte/httprecon/?s=database la seguente immagine indica le richieste http effettuate in corrispondenza dei vari test: (click to enlarge) e di seguito i corrispondenti link al database
Current version: 5.3 March 21 Mandala Painter
Mandala Painter è un software che ritengo interessante (almeno dal mio punto di vista di appassionato di un certo tipo di grafica): in pratica consente di realizzare i cosidetti Mandala (per la cui descrizione rimando al vario materiale sul web). http://www.mandalapainter.com/ non è Open Source e nemmeno Freeware però è disponibile per il download una versione demo con funzionalità limitate. Questi sono alcuni dei Mandala realizzati da vari utenti e disponibili sul sito
March 20 Delphi & WinPCap: packet sniffingL’estate scorsa avevo elencato alcuni dei possibili approcci per la realizzazione di un applicativo dedito allo sniffing di rete in Delphi: http://pasotech.altervista.org/delphi/articolo123.htm tra questi vi è anche l’utilizzo di WinPCap; al tempo della stesura, erano disponibili le unit relative alla versione 3.1 di WinPCap. Gli applicativi d’esempio funzionavano correttamente anche con la più recente versione 4 però chiaramente sarebbe stato molto più bello avere il porting in Delphi dei sorgenti in C per l’interfacciamento con la versione 4; la settimana scorsa mi sono accorto che effettivamente i Magenta Components a fine Agosto 2008 erano stati aggiornati all’ultima release ufficiale di WinPCap ossia la 4.0.2 che è tuttora la stable release (c’è la 4.1 in Beta); e così ho aggiornato l’articolo. Lo sniffing tramite Raw Socket (che viene utilizzato dagli esempi in alternativa all’utilizzo della WinPCap) avviene utilizzando la ICS (package di componenti VCL per il networking totalmente Open Source) e funziona correttamente sia con la stable release ossia la v5 sia con le beta ed alpha attualmente disponibili ossia la v6 e la v7; l’esempio ha una interfaccia semplice e completa al tempo stesso: la presenza dei sorgenti consente a chiunque di personalizzarlo ed estenderlo a proprio piacimento; oltretutto gli esempi sono stati testati con successo su tutte le versioni di Delphi dalla 6 fino alla 2009; inoltre è tutto ok su tutte le versioni di Windows (dalla 2000 fino ai più recenti Vista e 2008). (click to enlarge) che dire, un altro buon risultato di tutti coloro che si dedicano all’Open Source. March 19 Process HackerQuesto applicativo OpenSource promette bene: è un task manager con numerose funzionalità (basta far click col pulsante destro del mouse sulle varie voci per visualizzare dei menù belli sostanziosi); direi che è il task managr Open Source più evoluto: l’applicativo è realizzato in C# (utilizzando Visual Studio 2008) mentre il driver di supporto ed altro son realizzati in C. (click to enlarge) March 17 Rapidshare links: utilizzo delle espressioni regolariGià in un post precedente avevo parlato di Rapidshare e Megaupload e di come ottenere l’elenco dei link appartenenti ad una folder per darli poi in pasto ad un downloader dedicato (come ad esempio Tucan Manager); qui il discorso è più o meno simile: stavo cercando materiale su uno dei miei cartoni animati preferiti ossia Beavis & Butt-Head e mi son trovato su un indirizzo con centinaia di link rapidshare; il problema è però che non erano in forma testuale ma proprio sotto forma di elementi linkabili ed oltretutto non era visibile tutto il testo (limitazioni in larghezza della pagina) e quindi un normale copy&paste non sortiva l’effetto desiderato. Così ho deciso di ricorrere alle Regular Expressions ed ho utilizzato Regexbuddy, un software che non è freeware (comunque il costo è sotto i 30 euro e quindi abordabilissimo) ma che ha parecchie funzionalità: di seguito una serie di screenshot in cui si può vedere chiaramente come giungere al risultato desiderato
Apriamo il programma e settiamo la Regular Expression che ci consente di prelevare tutti i link rapidshare href="(http://rapidshare\.com/files/[0-9]+/[\w\.\-]+)"
come si può notare, nel pannello in basso c’è la spiegazione della Regular Expression usata, … Ora, preleviamo il contenuto della pagina web desiderata: regexbuddy effettua il download
Ok, ora che è stata scaricata la pagina, chiediamo all’applicativo di restituirci il contentuo del Gruppo 1 (se la Regular Expression avesse contenuto più coppie di parentesi ci sarebbe stata una voce per ognuna e quindi Gruppo 1, Gruppo2, …. Gruppo n)
clickando si avrà l’elenco degli indirizzi:
Bene, nel pannello più in basso abbiamo l’elenco degli indirizzi desiderati, … ottimo. March 16 RegFS: Registry File System DriverQuesto è un applicativo OpenSource che consente di vedere il registro di Windows come un qualsiasi altro disco;
ho raccolto i dettagli all’indirizzo seguente: March 13 Tucan Manager: downloader per Rapidshare, etc…Ci sono diversi downloader per i servizi di file hosting; i più completi e famosi sono Cryptload e JDownloader; Cryptload:
JDownloader:
per Cryptload è prevista la versione per Linux e per Mac ma non ci sono info al riguardo. Entrambi supportano moltissimi servizi di file hosting inclusi ovviamenti quelli che prevedono la famigerata captcha (che sono poi la maggiorparte). Entrambi sono piuttosto pesantini proprio in quanto realizzati con .net (cryptload) e java (jdownloader). Ci sono diversi altri programmi, soprattutto per Rapidshare; uno che penso sia proprio degno di nota è Tucan Manager: Tucan Manager: http://cusl3-tucan.forja.rediris.es/ E’ Freeware/Opensource, scritto in Python e disponibile per il momento per Windows e Linux. Per Windows vi è il classico setup come per qualsiasi altro programma: alla fine si lancia un normale exe come al solito. Supporta per il mmomento i seguenti servizi di file hosting
A differenza degli altri 2 applicativi precedentemente discussi, essendo scritto in python è decisamente più leggero e nonostante sia ancora in una versione alpha il suo sporco lavoro lo fa egregiamente: una prova con rapidshare (click to enlarge) Come si può notare gestisce anche l’upload; ho notato problemi con megaupload per via della captcha che proprio negli ultimi tempi è stata resa più complessa; la mia idea è che comunque gradualmente i vari servizi di file hosting elimineranno la captcha ed introdurranno in sostituzione tecniche di bilanciamento del carico proprio come ha fatto rapidshare; in conclusione l’utilizzo complessivo del programma è molto intuitivo e non richiede spiegazioni (i settaggi sono accessibili tramite View->Preferences) e soprattutto si ottiene ciò che si vuole; un programma da tenere in considerazione. March 12 Windows Registry: copiare i file del registro di sistema durante l'esecuzione di WindowsChi ha provato a copiarsi i file che compongono il registro di Windows durante l'esecuzione di Windows avrà ricevuto in risposta un messaggio di errore; nell'articolo seguente ho descritto come effettuare un backup completo del registro sfruttando il Backup Privilege: http://pasotech.altervista.org/delphi/articolo115.htm Qui invece vorrei accennare ad un semplice applicativo da linea di comando (senza sorgenti) trovato tempo fa che consente di copiare i file del registro, eseguirne un mount ed enumerare il contenuto di una detrminata chiave appartenente al file montato. Ho elencato i dettagli a quest'indirizzo: http://pasotech.forumfree.net/?t=36880547 per una descrizione rapida dei file di registro si può far riferimento al seguente indirizzo: http://pasotech.altervista.org/tips_registro/tip54.htm di seguito una immagine che mostra una delle caratterisitche dell'applicativo ossia la copia dei file di registro (normalmente lockati): è da notare che gli si può dare il nome che si vuole, io ho messo il nome del file con una estensione "hiv" (diminutivo di Hive ossia il nome tecnico con cui si indicano i file di registro) ma si può mettere il nome che si vuole.
(click to enlarge)
March 11 Sysinternals old
Di seguito un backup del vecchio sito web Sysinternals quando ancora c'erano i sorgenti di tutti i progetti: è aggiornato a fine Gennaio 2001, non l'ultima versione ma in ogni caso è sempre qualcosa; il backup contiene ovviamente tutti i pacchetti e quindi si può eseguire una completa navigazione in locale del sito incluso l'accesso ai progetti (zip con sorgenti e binari). In una cartella separata ho raccolto i sorgenti resi disponibili in date più recenti (piano piano han ridotto gradualmente i sorgenti e penso che lo abbian fatto più che altro per evitare di ritrovarsi sparse sul web versioni moddate differenti ed avere quindi una versione unica di riferimento). March 10 Demon Face TutorialSu youtube ci sono parecchi filmati amatoriali dove il viso di una persona ad un certo istante prende sembianze mostruose porprio come nel più classico dei film horror; basta inserire come chiave di ricerca ad esempio "demon face";
ebbene il tutto può essere realizzato tramite Adobe After Effects ed è presente sul web un lungo video-tutorial molto dettaliato che descrive l'utilizzo di Adobe After Effects ed in particolare la realizzazione di un video del tipo in questione: http://library.creativecow.net/articles/kramer_andrew/Demon_Face_Warp.php Il video-tutorial ha un livello didattico notevole in quanto tratta diversi dettagli del video editing tramite Adobe After Effects. Un buon video-tutorial in italiano sempre sullo stesso argomento è presente ai seguenti indirizzi: http://www.youtube.com/watch?v=8Db-lIXsW6c un altro buon tutorial in Italiano è il seguente http://www.youtube.com/watch?v=QhoCPLi6BfY Altri effetti interessanti utilizzati molto nei video amatoriali su youtube sono l'effetto clone (Clone Effect) ossia la classica duplicazione della persona tipica del cinema (in quanti film si vede la persona che parla con se stessa), il fantasma nello specchio (Ghost in the mirror) anche questo tipico dei film horror dove una persona si trova di fronte ad uno specchio e l'immagine nello specchio ad un certo punto va per gli affari suoi, etc... Vari tutorial su Adobe After Effects sono reperibili su youtube con la semplice ricerca "After Effects tutorial", ma uno dei riferimenti principali è il seguente: March 09 Run as systemQuesto è un semplice applicativo che consente di eseguire un exe con l'utenza SYSTEM: il requisito di base è che l'utenza con cui viene lanciato disponga del privilegio di debug (privilegio disponibile tipicamente ai membri del gruppo Administrators). Il programma esegue code injection sullo spazio di memoria di winlogon: il thread eseguito in remoto su winlogon consiste fondamentalmente nella chiamata all'api win32 CreateProcess. Siccome winlogon è eseguito con l'utenza SYSTEM anche i processi figli saranno eseguiti con la SYSTEM e quindi si ottiene ciò che si vuole ossia eseguire un exe con l'utenza SYSTEM. In pratica viene usata la teoria esposta in breve nell'articolo http://pasotech.altervista.org/delphi/articolo68.htm (click to enlarge) March 06 Outlook Express ed il formato DBXIn un post precedente avevo elencato sorgenti e documentazioni relativi al formato DBX ossia il formato in cui Outlook Express salva i vari messaggi (messaggi ricevuti, inviati, posta eliminata, etc...). Per trovare il file dbx corrispondente ad una cartella basta fare pulsante destro e proprietà:
Avevo trovato tempo fa un applicativo con inclusi i sorgenti in Visual C++ 6 che prende in input un dbx e restituisce i singoli elementi in formato eml in una cartella specificata: essendo in cinese ho dovuto modificare le varie risorse ed anche i messaggi previsti dalle varie message box nel codice; ho tralasciato 3 o 4 messaggi strettamente legati al parsing dbx (che non ho studiato e quindi non riesco a capire cosa possano voler dire quei messaggi)
come al solito sorgenti e binari: March 05 Jedi library: mp3 Tag editorAll'interno di un file mp3 possono essere inserite svariate info; diversi audio player prevedono la possibilità di leggere/scrivere tali informazioni (o meglio, una minima parte). Quello di cui parlo non è nulla di nuovo ma la Jedi Library fornisce un componente Delphi VCL versatilissimo al riguardo: si tratta di TJvID3v2 incluso nella paletta dei componenti nel tab Jv Non-Visual.
E' incluso un ottimo esempio di utilizzo nella cartella <Jedi VCL path>\examples\JvID3v2. Di solito quando vado a taggare un mp3, tra i valori fondamentali per me c'è il numero del brano nell'album. L'esempio non lo include e quindi quale occasione migliore per studiare un pò i sorgenti dell'esempio e con essi l'ottimo componente TJvID3v2. La maschera che consente di editare l'mp3 è implementata nella unit JvID3v2EditFormU. L'utilizzo del componente è semplicissimo : JvID3v2_1.FileName := <nome file mp3> //JvID3v2_1 è ovviamente un oggetto di classe TJvID3v2 Le procedure principali implementate nella unit relativa alla maschera di editing sono le seguenti:
procedure TJvID3v2EditForm.TagToCtrls
procedure TJvID3v2EditForm.CtrlsToTag
Come già detto, non trovo il numero del brano tra i tag disponibili; una breve occhiata ai sorgenti ed alla struttura di TJvID3v2 ed il gioco è fatto: JvID3v2_1.Texts.TrackNum ed aggiungo il codice relativo nelle 2 procedure TagToCtrls e CtrlsToTag; si può anche vedere che l'esempio fornisce solo una minima parte di tutti i tag possibili; ci si può divertire aggiungendo tutti i valori previsti da TJvID3v2 ...
Design Time
In esecuzione
March 04 Run as limited userQuesto semplice tip (sicuramente già noto a molti) consente di eseguire un applicativo all'interno di una sessione Windows amministrativa senza i privilegi tipici dell'utenza del gruppo Administrators. Ad esempio eseguendo il browser in questa modalità evitiamo eventuali modifiche al sistema da parte di malware; il tutto viene realizzato tramite Process Explorer (exe accessibile direttamente anche all'indirizzo http://live.sysinternals.com); ho preso come applicativo di prova il browser Opera: lanciamo Process Explorer ed eseguiamo i seguenti passaggi: 1) lanciamo Opera normalmente; individuiamo la voce corrispondente in Process Explorer e doppio click per visualizzare la scheda Properties
notare la lunga lista di Privilege 2) ora lanciamo Opera come Limited User
notare come i Privilege associati si sono ridotti notevolmente; per fare una verifica pratica si può scaricare un setup dal web e lanciarlo: verrà restituito un errore causa diritti insufficienti. March 03 Megaupload/Rapidshare Folder Links ExtractorTempo fa mi era venuta voglia di realizzare 2 applicativi che consentissero di raccogliere i link inclusi in una cartella Megaupload ed in una cartella Rapidshare. Si tratta di 2 problemi semplici; di seguito un pò di dettagli ed i 2 applicativi con sorgenti inclusi. Megaupload i link possono far riferimento a file o a cartelle; Esempio di file: Esempio di cartella: se ci si collega con una cartella, la pagina visualizza l'elenco dei file inclusi tramite un controllo in flash; se uno volesso prelevare tutti i link e poi darli in pasto ad un downloader dedicato (tipo ad esempio Cryptload), dovrebbe copiarli uno ad uno (che palle ...). Ma c'è da sapere una cosa: sniffando semplicemente il traffico si trova che l'elenco dei link visualizzati poi nel controllo in flash fa parte di un file XML; tale file XML è facilmente recuparabile nel seguente modo supponiamo di avere la cartella seguente: http://www.megaupload.com/?f=A3ER54S5 il file XML corrispondente sarà il seguente basta lanciarlo nel browser: verrà fuori una pagina bianca ma basta visualizzare il sorgente pagina per vedere il contenuto del file XML; a questo punto con un parser XML o ancora più semplicemente usando le Espressioni Regolari, si possono raccogliere tutti i link Nell'XML i link sono facilmente individuabili: ogni riga ha il seguente formato si può ricercare sull'url o in alternativa sul downloadid; lavorando sul downloadid con questo pattern si trovano tutti downloadid\s=\s\"([\w]+)\" ad ogni valore trovato basta poi attaccargli davanti la stringa seguente http://megaupload.com/?d= e così si hanno tutti i link. Ho pensato ovviamente anche al fatto che uno può mettere una stringa che non ha nulla a che vedere con un indirizzo megaupload: uso questa semplice regular expression che consente anche di estrarre l'Id (ossia la stringa di 8 caratteri alfanumerici che serve poi per costruire l'url dell'XML) se non c'è un match significa che non è un indirizzo di cartella Megaupload; in pratica al tempo stesso verifico se si tratta di un url valido ed in caso affermativo ne ottengo l'Id.
L'ho realizzato in Delphi 7; per il networing ho usato la Synapse TCP/IP library, mentre per le espressioni regolari ho fatto riferimento a quanto esposto in questo articolo; in breve l'unico requisito è il download della Synapse e l'include della cartella in questione nell'ambiente Delphi; il resto è tutto nei sorgenti.
Rapidshare File rapidshare: ha una forma di questo tipo http://rapidshare.com/files/[0-9]+/[\w\.\-]+ ad esempio http://rapidshare.com/files/22160102/ci-ao_A_tutTI22.rar Folder rapidshare: ha una forma di questo tipo http://rapidshare.com/users/[A-Z0-9]+ ad sempio http://rapidshare.com/users/U87TR6 A questo punto analizziamo il contenuto di una Folder: Folder rapidshare: details può contenere link a file e link a sottocartelle; esaminiamoli
Ed ora andiamo al sodo con l'applicativo: L'ho realizzato in Delphi 7; esamina in maniera ricorsiva eventuali subfolders, etc...; per il networing ho usato la Synapse TCP/IP library, mentre per le espressioni regolari ho fatto riferimento a quanto esposto in questo articolo; in breve l'unico requisito è il download della Synapse e l'include della cartella in questione nell'ambiente Delphi; il resto è tutto nei sorgenti. L'applicativo non tiene conto di una eventuale password sulla cartella (ma essendoci i sorgenti la problematica è facilmente risolvibile)
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